Disorder (esercizio di scrittura)

Sono stata titubante a postare questa "cosa"; ne vado ancora abbastanza fiera, pur trovandoci delle pecche da inesperta qua e là, tra cui uno stile meno snello di quello che ho ora, poco trasparente — ma beh, avevo a malapena diciott'anni quando l'ho scritta, ed è stato addirittura prima di NCAF. Il vero tentennamento l'ho avuto perché ha ben poco di originale per essere stata scritta da me: c'è un protagonista Bookworm e tormentato, parenti serpenti, compagni di classe stronzi, incomunicabilità… cose che ho già trattato altre volte, e non so quanto questa possa fare la differenza. 

Alla fine ho deciso di farlo per due motivi. Uno, è tutto sommato una bella one shot, un'immersione significativa nella testa di un personaggio che non manca di una buona dose di angst, e sapete quanto per me il conflitto interiore sia importante. Due, siccome insegna un bel po' di cose sul disturbo ossessivo-compulsivo, potrebbe essere preparatoria per "A metà strada ci sono io", il mio secondo libro. 

Per adesso sospendo il giudizio e lascio la parola a voi u_________u 


DISORDER

 

«In tutte le nevrosi si evidenzia un conflitto tra le forze dell’Io e le forze pulsionali. In alcuni casi, le forze dell’Io sono poco impegnate e, in questo caso, l’Io è discretamente in grado di svolgere le sue funzioni quasi normalmente, in altri casi, le forze pulsionali spingono prepotentemente per affermarsi, alterando il comportamento del soggetto nelle sue attività o nei suoi pensieri. Nella nevrosi ossessiva, la prima e più visibile alterazione nel soggetto è quella che si riferisce alla sua volontà. Egli è costretto a pensare o ad agire come non vorrebbe, secondo un stile contrario alla sua intelligenza e al comune buon senso. Una forza irrazionale interna lo obbliga a delle ossessioni o a delle coazioni che non gli danno tregua e mettono a dura prova le capacità di tenuta dell’Io.»
Fonte

Continua a leggere