Altro quotone per Tommykaine!

Oggi vorrei proporvi un altro post di Tommykaine, e su un fenomeno che io personalmente non conoscevo prima che ne parlasse lui (o meglio, non sapevo che avesse un nome preciso). Penso che possa essere utile sia a scopo informativo sia per far riflettere, as usual. After all, non puoi combattere qualcosa se non ne conosci il nome né i connotati. 

Fonte: http://writers-addict.livejournal.com/5312.html


Appropriazione nelle fanfiction (dicesi anche "delle slasher omofobe e altre amenità simili")


Prima di partire con la questione vera e propria, voglio chiarire il concetto di "appropriazione" perché non tutti ne hanno familiarità.
Chi già sa di cosa si tratta può passare oltre XD

Quando si parla di "appropriazione", si parla di un gruppo privilegiato che più o meno consciamente si appropria di elementi culturali propri di una minoranza oppressa; ad esempio un tipo frequente di appropriazione è l'appropriazione della cultura dei Nativi Americani da parte degli Statunitensi.
Qui se ne parla in inglese; per chi non lo mastica, l'appropriazione in genere (ma non sempre) ha un senso negativo, perché significa utilizzare elementi in genere di un'altra cultura "perché fa figo" senza comprenderne le connotazioni; ad esempio qui viene spiegato perché utilizzare certi tatuaggi Maori se non appartieni alla loro cultura è improprio e offensivo (in breve: per loro sono un segno di identificazione personalizzato ed importantissimo, oltre che spiritualmente sacro, si tratta di un vero e proprio furto di identità oltre che di un sacrilegio).
Ovviamente c'è una grossa differenza fra l'avere abbastanza familiarità con una cultura da potersi "permettere" certe cose e il disprezzare una cultura ma rubarne parte dell'identità.
Un problema affine è legato alla "feticizzazione" di una minoranza; ad esempio la feticizzazione di donne di colore o asiatiche, ma anche la feticizzazione di persone transessuali o bisessuali. Un esempio di questo sono gli uomini eterosessuali appassionati di porno a tema lesbico, o gli uomini che vogliono farlo con una ragazza bisessuale dando per scontato che sarà aperta ad un rapporto a tre o che non sia una persona seria.
Ovviamente anche in questo caso è particolarmente problematico quando è fatto da persone che disprezzano quella determinata minoranza (ad esempio un omofobo appassionato di porno lesbo).

Ora, tornando al discorso principale, cosa ci azzecca tutto ciò con le fanfiction?

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Sulle scene di sesso (e quoto di nuovo Tommykaine)

Ah, le scene di sesso. Una delle cose più difficili da scrivere sia per autori vergini sia per autori con esperienza perché sembra che le parole non siano mai abbastanza adeguate, una delle cose più controverse da scrivere nei libri per ragazzi (i ragazzi devono sapere, ovviamente, ma come fare a non traumatizzare i loro genitori che preferirebbero chiudere gli occhi sul loro sviluppo fisico e sessuale a non traumatizzarli da esserini innocenti e indifesi quali sono?) e una delle cose che fa più incazzare il 90% dei ragazzi, maschi e femmine, se viene omessa con una riga bianca lasciandoli a bocca asciutta; una delle cose per cui la purple prose e la beige prose possono sbizzarrirsi alternativamente, e la Mills and Boon Prose non ne parliamo; una delle cose per cui su Fastidious Notes si scatenano quando una Vestale cerca di scriverne in maniera poetica o drammatica; una delle cose che, be', c'è il rischio che chi legge il vostro libro finisca per non parlare d'altro, se la scrivete da cani o se la scrivete a meraviglia. Poi ci sono quelli che leggono il libro esclusivamente per le scene piccanti, e vabbé

Insomma, anche se per il vostro personaggio potrebbe non essere *così* importante, o potrebbe non esserlo per l'economia della storia, sappiate che è un argomento che scotta, e di sicuro la vostra scena non passerà inosservata, perché il modo in cui ne scrivete può portarvi sulla vetta più alta o farvi sprofondare. 

Premesso questo, adesso vi darò i miei consigli, estrapolati qua e là sul web/ragionati e digeriti da me medesima, e concluderò con un post di Tommykaine su un aspetto particolare del sesso visto in fiction. Il suo discorso si riferisce alle fanfiction, è vero, ma ritengo che sia applicabile senza troppo sforzo anche ai libri. 

Avvertenza: Niente sconcerie da qui in avanti, o almeno non troppe. Lo scopo qui è parlare di come scrivere in maniera realistica di sesso, discutendone da lettori e da scrittori, non di invitare l'umanità ad andare con la prima persona che capita, a non rispettare i propri limiti e a non informarsi sulla faccenda prendendola alla leggera. 

This said, let's begin. 

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Recensione | Romanzo | Cinquanta Sfumature di Grigio

Titolo originale: Fifty Shades of Grey  
Autrice: E. L. James (Erika Leonard)
Genere: Romanzo erotico
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Mondadori (in Italia), Vintage Books (nel Regno Unito)
Lingua originale: Inglese
Traduzione: Teresa Albanese
Pagine: 680

Quando ho fatto il corso di dizione, le mie insegnanti mi dicevano sempre di respirare col diaframma. L’inspirazione avveniva dal naso, l’espirazione dalla bocca, e questo esercizio, se fatto troppe volte, poteva provocare nella migliore delle ipotesi un capogiro e nella peggiore uno svenimento.

Io ho rischiato di svenire molto spesso, ahimè, per la respirazione diaframmatica. E sto rischiando di svenire anche ora: non faccio altro che inspirare ed espirare per darmi coraggio, per appoggiare le dita su questa stramaledetta tastiera e mettermi a scrivere la recensione di “Cinquanta Sfumature di Grigio”. *Scuote la testa a destra e a sinistra e strabuzza gli occhi nel tentativo di riprendersi* Vabbé, partiamo dalle basi.

La trama ufficiale:

Una ragazza prossima alla laurea, Anastasia “Ana” Steele, deve intervistare il giovane pezzo grosso di un’azienda multimilionaria che finanzia la sua università, Christian Grey. Si invaghisce di lui in men che non si dica, e sebbene la nostra Ana sia una ragazza qualunque, ingenua e scialba, lui pare ricambiarla. Piccolo problema: l’unico modo che Christian conosce per instaurare una relazione è attraverso il sesso, in particolare attraverso il BDSM. Anastasia accetta di provare e scoprirà cinquanta sfumature di tenebra nell’animo tormentato del suo uomo.

La trama come la vedo io: 

La versione ventunenne di Bella Swan incontra la versione ventisettenne di Edward Cullen, e nel libro scoperanno, fotteranno e chiaveranno. E tromberanno persino. Per rendere la storia piccante l’autrice ci ha piazzato dentro il BDSM trattandolo in una maniera oscena, ma per il resto la relazione tra i due personaggi è identica a quella in “Twilight”: abusiva e fuori controllo.
Ed ecco a voi il libro che ha venduto con più rapidità di Harry Potter.

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Sui personaggi

Sorelle, fratelli, fratelle e sorelli, oggi siamo tutti qui riuniti per parlare di consigli sulla scrittura che riguardino le pedine della storia, i veicoli di molti messaggi, i fili conduttori di—*si ricorda che ha molto da dire* Okay, i personaggi.

Allora!

Come Oscar Wilde ci ricorda, la vita e l’arte sono indissolubilmente legate e l’una imita l’altra. Quindi basare i vostri personaggi su persone reali non è il maleH, perché vi consente di parlare di qualcosa che conoscete e di essere originali senza copiare pari pari i pg degli altri autori. È anche naturale che prendere troppo da una persona e metterlo nel personaggio non vada bene; se prendete troppo da voi stessi, tipo, arrivate al Self-Insert, che se si accompagna ad una visione idealizzata di voi diventa Marysuismo. Nel caso aveste timore di aver creato una Mary Sue o un Gary Stu, potete fare al personaggio un test – come quelli che ho linkato a fine pagina.

Prima o durante il processo di ispirazione a persone reali, però, dovreste porvi due domande: cosa rappresenta il mio personaggio ridotto all’osso? L’ho concepito per svolgere quale funzione?

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