Lista di privilegi delle persone cisgender (mia traduzione)

*Si stiracchia* 'Giorno! Cominciamo la giornata con una (si spera bella) traduzione. In effetti è il primo articolo a tematica prettamente transgender che pubblichi su questo blog, e la cosa buffa è che non era neanche in programma. Però, siccome mi sono ritrovata questa traduzione pronta per altri motivi, ho pensato di condividerla con voi. After all, si tratta sempre di discriminazione, di double standards, e di cose che si danno per scontate. Si tratta di inglese. Si tratta di stereotipi. Si tratta di identità, di sessualità, di riflessione, e del riconsiderare la mentalità di chi ci sta intorno; fosse anche la mentalità della persona allo specchio. Praticamente un botto di cose che mi interessano tutte insieme 😉

Link all'articolo originale: qui.        


Quella che segue è una lista di privilegi di persone cisgender. Nel caso non abbiate familiarità con il termine, “essere cisgender” significa avere un sesso biologico che collima con la vostra identità di genere e la sua espressione, cosa che si traduce nelle altre persone che percepiscono accuratamente il vostro genere. Se siete cisgender, listati qui sotto ci sono alcuni benefici che derivano dalla vostra identità e dalla percezione della vostra identità; se vi identificate come cisgender, c’è anche una buona probabilità che non ci abbiate mai riflettuto. Cercate di acquisire più consapevolezza e inizierete a realizzare quanta strada abbiamo ancora da percorrere per rendere le cose migliori alle persone transgender che questi privilegi non ce li hanno. Se avete dei dubbi su cosa voglia dire “essere transgender”, potete leggerne nella nostra guida all’identità di genere.

Per favore, commentate pure se avete aggiunte o revisioni da fare!

1-Usare i bagni pubblici senza timore di venire abusati verbalmente, intimiditi fisicamente o arrestati.

2-Usare strutture pubbliche, come uno spogliatoio in palestra o un camerino al centro commerciale senza attirare sguardi, avere paura o avere ansia al riguardo.

3-Gli estranei non danno per scontato di poter chiedervi che aspetto abbiano i vostri genitali e come facciate sesso.

4-Il vostro valore come uomini/donne/esseri umani non si basa su quanta chirurgia avete avuto o quanto riuscite a “passare” bene come non-transgender.

5-Avete la capacità di andare in giro per il mondo e in linea generale di mimetizzarvi/integrarvi con la folla, senza che vi si guardi fisso o con aria attonita, senza che si sussurri di voi, senza che veniate additati e senza che veniate derisi a causa di come esprimete il vostro genere.

6-Avete accesso a spazi riservati a un solo genere alla stregua del Michigan Womyn’s Music Festival, la Greek Life o il Take Back The Night senza venire esclusi per via del vostro status di trans.

7-Gli estranei vi chiamano col nome che avete fornito loro, non vi chiedono quale sia il vostro “vero nome” [nome alla nascita] per poi sentirsi in diritto di chiamarvi con quel nome.

8-Potete ragionevolmente presumere che la capacità di ottenere un lavoro, affittare un appartamento o assicurarvi un prestito non vi sarà negata in base alla vostra identità di genere/espressione di genere.

9-Potete flirtare, corteggiare qualcuno e instaurare una relazione e non avere paura che il vostro sesso biologico sia causa di rifiuti o attacchi, né che la persona con cui state si metta a interrogarsi sul proprio orientamento sessuale.

10-Se finite al pronto soccorso, non dovete preoccuparvi che il vostro genere freni i medici dal fornirvi le cure adeguate, o che tutti i vostri problemi medici vengano visti come un risultato del vostro genere.

11-La vostra identità non è considerata una patologia mentale (“Disturbo dell’Identità di Genere” nel DSM-IV) dall’establishment dei medici e degli psicologi.

12-Potete non preoccuparvi di finire in un centro di detenzione limitato a un sesso, istituti, prigione o galera incongruenti con il vostro genere.

13-Quando camminate per la strada riuscite a non essere percepiti come persone che lavorano nell’ambito del sesso a causa del modo in cui esprimete il vostro genere.

14-Non vi si richiede una valutazione psicologica dettagliata per ricevere le cure mediche di base.

15-Non avete bisogno di difendere il vostro diritto di far parte dei “Queer”, e le persone gay e lesbiche non cercheranno di escludervi dal “loro” movimento di parità dei diritti per via della vostra identità di genere (o qualsiasi movimento di parità, inclusi i diritti del femminismo).

16-Se venite assassinati (o se siete vittima di un qualunque crimine) la vostra espressione di genere non verrà usata come una giustificazione del vostro omicidio (“panico da gay”) né come motivo di condonare il vostro carnefice.

17-Riuscite facilmente a trovare modelli e mentori da emulare con cui condividete la stessa identità.

18-Hollywood dipinge in maniera accurata le persone del vostro genere nei film e in televisione, e non rende soltanto la vostra identità il focus di una storia drammatica o l’ultima battuta di una barzelletta.

19-Siete in grado di dare per scontato che tutti quelli che incontrerete capiranno la vostra identità e non penseranno che siate confusi, traviati o che finirete all’inferno quando vi rivelate a loro.

20-Riuscite a comprarvi vestiti che collimano con la vostra identità di genere senza che vi vengano rifiutati o che siate derisi dai commessi o che vi si facciano domande sui vostri genitali.

21-Riuscite a comprarvi scarpe che coincidono con la vostra identità di genere senza doverle ordinare di misure speciali o chiedere a qualcuno di farvele su misura.

22-Nessun estraneo che controlla il vostro documento di identificazione o la patente vi insulterà o guarderà male perché il vostro nome o il vostro sesso non corrispondono al sesso di cui hanno creduto che foste basandosi su come esprimete il vostro genere.

23-Potete ragionevolmente dare per scontato che non vi saranno negati servizi all’ospedale, in banca o in altre istituzioni perché lo staff non crede che il sesso spuntato sulla vostra carta di identità corrisponda alla vostra identità di genere.

24-Avete il vostro genere come opzione quando dovete compilare un modulo.

25-Riuscite a spuntare una casella su un modulo senza che qualcuno dissenta e vi dica di non mentire. Sì, succede anche questo.

26-Non temete le interazioni con la polizia a causa della vostra identità di genere.

27-Riuscite ad andare senza problemi con amici in qualche posto sapendo che lì ci saranno bagni che potrete usare.

28-Non dovete convincere i vostri genitori del vostro vero genere o riguadagnare daccapo l’amore e il rispetto da parte dei vostri genitori e fratelli/sorelle.

29-Non avete bisogno di ricordare ancora e ancora alla vostra famiglia allargata di usare i pronomi di genere adeguati (per esempio dopo la transizione).

30-Non dovete fare i conti con vecchie fotografie che non riflettano chi siate veramente.

31-Avete la consapevolezza di uscire con qualcuno che non stia cercando di soddisfare una curiosità o un gusto erotico che riguarda la vostra identità di genere (ad esempio, la “novità” di fare sesso con una persona trans).

32-Riuscite a fingere che l’anatomia e il genere siano irrevocabilmente collegati quando dovete parlare di “parti che hanno i ragazzi e parti che hanno le ragazze” con dei bambini, anziché spiegare la vera complessità dell’argomento.

33-[Lasciate un commento qui sotto con un altro esempio!]

Sam è uno scrittore e attore esecutivo* che usa queste abilità da alleato perché ci siano progressi per quanto concerne l'uguaglianza e la giustizia sociale delle persone LGBT. Va in tournée nel Paese per discutere con studenti del college di stereotipi, pregiudizi e oppressione. Scrive per questo sito quando è nella sua casa ad Austin, in Texas. 


* In realtà nell'originale Sam Killermann si è definito "performer", ma essendo un termine troppo vago non sapevo come renderlo. A grandi linee da come l'ho intesa io si tratta di una specie di showman/cabarettista, che si esprime davanti a un'audience (dipende da dove si viene invitati, possono essere tanto college e università quanto programmi televisivi o teatri) combinando l'intrattenimento con la riflessione. È una figura meno conosciuta in Italia, e spero che qualcosa del genere prenda piede da noi tanto quanto ha preso piede in America. 

Passando ad altro, in effetti io avrei in mente un altro privilegio esclusivo delle persone cisgender (Beev, sai già qual è), ma ho intenzione di aspettare un po' prima di postarlo. Attendo le vostre reazioni, anche. E come al solito, chi si accorge di refusi me li dica, provvederò a correggere as soon as possible. 

Condividete, se vi va: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Ask
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Twitter

4 pensieri su “Lista di privilegi delle persone cisgender (mia traduzione)

  1. Pingback: Privilegi di Centro e Nord Italia | selviero's blog

  2. Onestamente sono d'accordo sul fatto che questi problemi siano comuni per persone che fanno parte della comunità trans,ma lo vedo scritto come un attacco,non per informare.Molti dei problemi qui sopra li hanno anche bigender e persone bisessuali,o comunque persone con altre caratteristiche,purtroppo questo articolo sembra scritto in modo da "io mi sento così e nessun'altro può capirlo né soffre come me".E ciò non è veritiero.

  3. Ciao jdanyj, grazie per aver commentato.

    Di primo acchito mi ha sorpreso che per te questo articolo non fosse stato scritto per informare ma per attaccare; io stessa sono molto riluttante a pubblicare (o tradurre, come adesso, dal momento che come puoi leggere non è farina del mio sacco) articoli su minoranze discriminate scritte con un tono accusatorio, talvolta vittimista, talvolta ostile, come se chi scrive desse per scontato che l'intento di chi legge non sia di farsi una cultura ma di sminuire i suoi problemi e umiliarl*, tutte cose che purtroppo sono molto comuni quando si trattano argomenti così delicati. Dopodiché mi sono ricordata che le persone interpretano in maniera diversa i comportamenti, le parole e i gesti altrui, e che la mia prospettiva non è universale. Tuttavia ti devo chiedere, se ti va, di argomentare il perché secondo te sia un articolo scritto in tono polemico e non inclusivo verso altre minoranze discriminate con problematiche analoge (sì, hai ragione, succede anche ad altre persone sotto l'ombrello transgender e a persone bisessuali), e di dirmi se ci sono dei punti in cui si evince esattamente nel testo o è solo una tua impressione.

  4. Pingback: Perché non sono contraria ai bagni per persone transessuali | selviero's blog

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>